martes, 18 de junio de 2019



Miembros:
Voz y Bajo: Ray de Francisco
Voz y Teclados: Virginia Lara
Saxo: Manuel del Valle
Guitarra eléctrica: David Flores
Trompeta: Chris Cooke
Batería: Alfredo Vázquez
Ayudante de producción: J.A Ruiz de Velasco
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Un poco de historia
A principios del 2014, Ray de Francisco, tras muchos años implicado en diversos proyectos por el mundo vuelve a Jerez, donde coincide  con David Flores y Alfredo Vázquez, de esta reunión sale la determinación de crear una banda.
 Ray de Francisco pretende desarrollar en la futura banda material fruto de su vasto bagaje. El proyecto poco a poco va tomando forma, con la adhesión  de los vientos y la voz de Virginia Lara tenemos ya los componentes, temas de partida y otros que surgen de los ensayos creativos del grupo.
Finalmente llega el día del debut en el conocido local de Jerez “la Librería”, con gran éxito, corría el mes de abril de 2015. 


Bad Condition define su estilo como “una miscelánea de ritmos de producción propia, inspirados mayormente en la música negra; desde el funk, afro-jazz, soul y reggae principalmente empoderados por un fuerte acento rock, sin olvidar las influencias de jazz y los ritmos latinos”.
Su primera grabación es un EP " Demasiado Corazón"o grabado en estudio 79 del 4 al 7 de febrero de 2019. Consta de cuatro interesantes temas:

1.- The Road
2.- Demasiado Corazón
3.- A solas
4.- Hear mi soul.

Personalmente que quedo con los dos temas largos que abren y cierran el disco.
Se mezclan muchos estilos/ritmos en estos cuatro temas con muy buen gusto, lo cual hace difícil encuadrarlos en ningún estilo concreto, quizá el más claro es el primero, que suena más a soul, me recuerda sobremanera a Van Morrison.
En los temas segundo y tercero hay un toque canalla y punk;, bien compuestos y con gusto sin caer en la “obscenidad musical”.
El cuarto tema, es junto con el primero un tema de nivel, comienza en clave reggae y va adquiriendo fuerza yendo al camino del rock.
Por la formación, recuerda a Van der Graaf Generator, pero con guitarra y bajo, aunque el estilo no tiene nada que ver. Es por los instrumentos un grupo poco usual.
En ocasiones recuerda también, por el uso de los vientos, ritmos y algún  recurso empleado, como en el caso del tema demasiado corazón a Osibisa, pero sin el elemento flok de éstos últimos.
Estos señores desde luego saben componer, solo hay que oírlos. Por otro lado, cada uno hace su trabajo, no se pisan unos a otros, no hay claramente ningún componente que domine consciente y premeditadamente.
 Personalmente me encanta la textura de los vientos, sobre todo el saxo. Echo de menos un poco más de riesgo con un buen solo de la sección de vientos. Los teclados dotan de empaque y dan mucho sentido a todo, lo llenan todo. 
El único pero es el sonido, que no es lo limpio que sería deseable, no me extiendo más sobre el sonido porque mayormente es una cuestión de pasta y medios.
Me gustaría oír más temas y grabados con los medios necesarios, para atrapar todos los matices.
En definitiva, muy recomendable, me dejan con muchas ganas de más.
Para contactar con la banda dejo las siguientes vías:
Tel: 675 233 164 / 629 257 633
Bandcamp: badcondition.bandcamp.com
Salud y rock!
Rafael Rodríguez


martes, 2 de agosto de 2016

Excelentes camadas de Rottweiler en venta, vacunados, desparasitados, padres libres de displasia y Aptos de cría por el Club Rottweiler de España. Excelente genealogía. L.O.E Contrato compraventa.

viernes, 13 de mayo de 2016

Festival Lago "Premiata Forneria Marconi"


Buonasera Franz,

Sono Juan Mellado da Barcellona.

L’organizacione di BORNOS festival 2010, ma domandato di chiederte per cortesía una intervista per la sua publicazione.  Anche mi sei domandato di inviarte qq fotografie del palco in Bornos (Cadiz).

- Noi aspetiamo que la PFM cante tutti li branni in italiano. Perfavore: Noi possiamo confiare - aspetare in questo? Anche River of Life – Appena un poco ;-)

Ciao a tutti.
Siamo felici di poter tornare a suonare in Spagna. Amiamo molto il vostro paese.
Certamente, canteremo in italano.

- Quale è il segretro de tante buoni gruppi progresive in Italia?
L’Italia ha nella sua storia tantissimi grandi musicisti classici. Noi tutti siamo cresciuti ascoltando Verdi, Rossini, Puccini ecc E’ normale quindi avere assimilato e attinto dalla musica classica. Il progressive, che noi chiamiamo musica immaginifica, è un insieme di musica classica, jazz, rock e canzone popolare.

- Comme mai la musica progresiva oggi non ha lo stesso interesse del pubblico come all'epoca d'oro degli anni? Qual è la differenza sostanziale?
Pensiamo che sia dovuto al sociale. Un tempo tutti eravamo più sognatori. Ora invece i giovani sono propensi alla singolarità dell’individuo e non alla crescita comune.

- Come vedete il futuro della PFM oppure della musica progresiva?
PFM avrà ancora futuro e tanti nuovi progetti. Siamo un team che crea molte cose nuove e desideriamo portarle a compimento. E’ il segreto della nostra “giovinezza”. Quando hai un sogno da realizzare sei giovane
PFM ha ancora tanti sogni

- Da quali gruppi vi sentite influenzati?
Prima di tutto, come ti abbiamo detto, dalla musica classica, ma amiamo i King Crimson (non dimentichaimoci che Pete Sinfield è stato un nostro importantissimo collaboratore)

- Dopo tutte queste anni. Cosa ha cambiato nella PFM?
Non tanto. Abbiamo sempre voglia di sperimentare. Siamo cresciuti ed ora siam uomini ma dentro di noi ci sono ancora i cuori di noi ragazzi

-Come è possibile che in tutti questi anni la vostra formazione sia rimasta immutata? A proposito, Nella primavera 2006 Flavio Premoli lascia di nuovo la PFM? Cosa è successo?
Siamo come parenti. Litiighiamo, ci amiamo, ma soprattutto suoniamo. Quando abbracciamo i nostri srumeti scatta una strana alchimia che diventa magia. Possiamo anche aver discusso ma sul palco é amore
Flavio Premli non aveva più voglia di andare in tour e se ne è andanto, tutto qui.

- Conócete alcuni grupo di ROCK ANDALUZ (Triana, Iman Califato, Mezquita, Granada. Ecc) oppure gruppi Della Spagna?
Sinceramente non conosciamo i ruppi spagnoli ma ci iacerebbe conoscerli. Conosciamo solo Pianeta Imaginario perché sono venuti in Italia a suonare ed hanno chiesto al nostro management un aiuto.

- Siamo circa di JEREZ de la Frontera, dove sei nato il flamenco. Escolta la PFM flamenco in en qualcuna occasione?
Il flamenco è vitalità e al tempo stesso la vce dell’anima. Lo amiamo molto. Iaia De Capitani, la nostra manager, lo ha anche studiato.

- Cosa ha fatto le nuove tecnología al rock progressivo? Parlo a nivello instrumentazione, informatica, ecc
Non usiamo le sequenze. Noi suoniamo ancora senza aiuto della tecnologia. Siamo come artigiani della musica. Ci piace suonare solo con le nostre mani. Certo, gli strumenti sono cambiati e migliorati ma il vero suono progressive è quello vero, autentico, dei musicisti che sanno suonare e improvvisare

- Cosa puoi dire del vostro ultimo lavoro uscito nel 2010 “A.D. 2010 - La buona novella” Siete veramente soddisfatti dei risultati ottenuti?
Sicuramente. Fabrizio De Andtré era un grande poeta. Scriveva testi meraviglosi. La Buona Novella è stato un album che lui ha inciso nel 1970. Noi facevamo ancora i session men ed abbiamo suonato per lui. E’ un concept album che parla dei Vangeli Apocrifi, un tema molto importante.
Ora, come PFM, abbiamo arrangiato i brani (nel 1070 erano stati arrangiati dal Maestro Reverberi). Poi abbiamo aggiunto 30 minuti di musica per creare delle immagini uleriori alla storia scritta da De André. Immagini musicali per sceneggiare la sua poesia.
Quest’inverno saremo intour nei maggiori tetari italiani proprio con questo spettacolo.

- Come sta andando il progetto orchestrati "PFM in Classic” (da Mozart a Celebration). Mozart, Rossini, Puccini, Beethoven e tanti altri con l’Orchestra Sinfonica di Savona? Avrebbe dovuto esordire nell'autunno del 2006 ma è stato rimandato. Come mai?
Sta procedendo benissimo e nel 2011 finalmente lo presenteremo. L’orchestra di Savona non fa più parte del progetto. Abbiamo avuto dei ritardi anche per questo.

- Come va la preparazione per il nuovo tour “Stati di Immaginazione 2”
Per ora non ci stiamo lavorando ma è uno dei prossimi progetti

- Come va la vostra etichetta di musica progressiva IMMAGINIFICA?
L’etichetta è di Franz e va molto bene. Ci sono veramente tanti giovani interessati al prog

Grazie per avermi dato un po' del tuo tempo!
Grazie a voi
Ci vediamo presto
PFM


Juan Mellado